Digital Workplace: cos’è e perché non possiamo farne a meno

di Viviana Rosetti

Cos'è il Digital Workplace oggi? L'evoluzione tecnologica ci ha cambiato la vita, modificando radicalmente le nostre abitudini quotidiane e persino il nostro modo di gestire i rapporti. Basti pensare a come è mutata l'organizzazione del lavoro e di conseguenza i classici concetti di luogo e orario di lavoro. Il paradigma dello Smart Working, anche prima del contesto di emergenza in atto, aveva già iniziato ad introdurre nuove forme di organizzazione del lavoro che spingono anch'esse a ragionare su spazi e strumenti sempre più digitali.

Come possiamo definire oggi il Digital Workplace?
Il Digital Workplace è pensato per agevolare il raggiungimento degli obiettivi e per migliorare il benessere e la produttività. Ma è anche molto più di questo, è l'intera esperienza di lavoro mediata e potenziata dalla tecnologia. L'universo della People Experience.

Il Digital Workplace ideale? Un luogo dove l'engagement dei collaboratori si ottiene fornendo l'informazione giusta alla persona giusta al momento giusto. In una logica di completa adattabilità, sfruttando le possibilità che ci offre oggi l'intelligenza artificiale.

I benefici del Digital Workplace per la People Experience
Il Digital Workplace rappresenta un'opportunità sia per le imprese in generale che per le divisioni HR. Permette infatti, ad esempio, di superare la logica dei silos, consente di monitorare gli obiettivi e valorizza le persone, arginando la fuga dei talenti.

 • Aumenta la produttività

 Come dimostra un recente studio promosso da Avanade e condotto da Wakefield Research su 500 executives e responsabili IT di tutto il mondo, il Digital Workplace è in grado di migliorare significativamente le performance del business. Gli intervistati infatti, per il 67% hanno citato come effetto l'aumento della produttività e per il 43% l'incremento dei ricavi. Inoltre, l'88% delle imprese descritte come più produttive rispetto ai concorrenti avevano adottato almeno uno strumento di Analytics o di Social Collaboration.

 • Migliora il recruitment e i tassi di retention

 Secondo lo steso studio, il 63% degli intervistati dichiarava un ritorno positivo degli investimenti fatti in strumenti di social collaboration anche sulla retention. Non a caso, tra i vantaggi di questi ultimi il 53% del campione ha elencato un migliore employee engagement.

 • Facilita l'orientamento strategico

 Il Digital Workplace è anche uno straordinario mezzo per raccogliere dati che permettono di misurare i risultati e di pianificare concrete strategie per migliorarli. Sotto questo aspetto, la ricerca di Avanade ha dimostrato che il 62% delle aziende ha già adottato adeguati strumenti di analisi. La ricerca evidenzia inoltre che il 77% pensa di fare ulteriori investimenti a breve.
 
Il Digital Workplace non rappresenta quindi solo una nuova modalità lavorativa: è soprattutto un approccio che rivoluziona relazioni e obiettivi, in vista della crescita della produttività e del benessere dei collaboratori. La sua adozione, però, richiede un'adeguata pianificazione e l'impegno dell'intero team aziendale, a partire dal HR Management. L'evoluzione dei processi, infatti, non può che basarsi su un forte ingaggio delle HR. Grazie al loro know-how infatti, le HR sapranno facilitare la condivisione di conoscenze e competenze e verso la "choose-your-own-work-style culture" auspicata da Gartner.

Condividi su: Condividi su Google Plus! Condividi su Facebook! Condividi su Twitter! Condividi su LinkedIn Print Friendly and PDF